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Nidi d’infanzia, rette invariate grazie alla Regione e ai Fondi europei

23 Novembre 2022

Giglioli e Profeti: “Primario sostenere le famiglie e assicurare ai genitori di poter lavorare”
Il Comune di San Miniato ha partecipato ad un bando della Regione Toscana che, grazie a risorse proprie, del Fondo Sociale Europeo e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, consente di intervenire a sostegno dei nuclei familiari con minori, per l’anno educativo 2022-2023.n “Da alcuni anni le risorse europee, statali e regionali sono un sostegno per migliorare e sviluppare i servizi educativi rivolti all’infanzia – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla scuola Giulia Profeti –, nella prospettiva, da un lato, di assicurare un servizio universalistico e, dall’altro, di favorire l’entrata nel mercato del lavoro delle donne, anche in un’ottica di conciliazione dei tempi di vita e lavoro”.
La scelta dell’amministrazione è stata quella di destinare le risorse al mantenimento dell’offerta (qualitativa e quantitativa) dei servizi scolastici a gestione diretta e indiretta, attraverso una serie di azioni che favoriscano l’accesso delle famiglie: analisi della corrispondenza tra domanda e offerta nelle tipologie orarie dei servizi, contenimento dell’incremento delle tariffe, previsione di agevolazioni ISEE con verifica di adeguatezza delle fasce previste. Insieme a questo si è scelto di  prevedere altri interventi a favore di nuclei familiari in precarie condizioni socio-economiche, come ad esempio chi usufruisce di esenzioni richieste dai servizi sociali, oppure chi richiede la riduzione delle tariffe anche nel corso dell’anno educativo, in presenza di documentazione che certifica cambiamenti nella situazione economica della famiglia, come il licenziamento o il mancato rinnovo di contratti a termine.
“Grazie a questa scelta il Comune riesce, a parità di qualità del servizio, a mantenere invariate le tariffe del nido per i 196 bambini e bambine frequentanti per l’anno educativo 2022/23, un segnale importante per poter assicurare la possibilità ad entrambi i genitori di lavorare, conciliando i tempi della famiglia – spiegano il sindaco e l’assessore Profeti -. Garantire una tariffa invariata, nonostante l’incremento di tutti i costi, ci permette anche di sostenere le madri nel rientro al lavoro dopo la nascita di un figlio, obiettivi che l’amministrazione intende perseguire, avvalendosi delle preziose risorse che la Regione e l’Unione Europea ci mettono a disposizione”.
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