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Periodo Etrusco

Il periodo Etrusco è stato studiato e rivalutato solo da pochi decenni. La ricchezza e lo sviluppo della nostra zona in età medievale avevano distolto da questi studi e avevano fatto si che ci si concentrasse più sul Medioevo.
Invece i ritrovamenti effettuati e studiati anche in epoche recenti hanno dimostrato la ricchezza del nostro territorio anche in periodo Etrusco-Romano.
Gli Etruschi nella nostra zona si erano insediati tra l’Era e l’Elsa.

Nella prima metà del ‘700 in località Corniano dentro la chiesa furono ritrovati due monumenti epigrafici. Negli anni trenta (1934) in località Fontevivo vi fu il ritrovamento di una necropoli ellenistica. Parte del materiale ritrovato andrà al Museo Archeologico di Firenze e parte resterà a San Miniato (ora collocato presso il nostro Museo Archeologico). La scoperta della necropoli ha portato gli archeologi a credere che vi fosse nei paraggi anche un insediamento etrusco di estensione considerevole, probabilmente localizzato a mezza costa. Successivamente venne scoperto un sistema tombale a Montalbano di Bucciano, altri ritrovamenti sono stati fatti a La Serra e in Gargozzi. Tutti questi ritrovamenti dimostrano che la zona era abitata almeno un secolo prima dell’arrivo dei Romani.

Del periodo etrusco vi sono molti ritrovamenti anche lungo la valle dell’Arno.
Considerato che questa zona ha subito grosse trasformazioni agricole negli anni ed è stata sottoposta a piantumazione di olivi e viti con gravi danni per la ricostruzione storica, i ritrovamenti fatti, dimostrano comunque che l’area era densamente abitata nel passato.
I recenti scavi effettuati presso San Genesio (La Scala- Ponte a Elsa), la scoperta di cippi funerari e di una abitazione di origine etrusca, aprono nuove prospettive di studio sugli insediamenti di questa popolazione nel comune di San Miniato.

Sicuramente i ritrovamenti hanno confermato l’alta civiltà raggiunta dalle popolazioni Etrusche che si insediarono nel nostro territorio. Ciò è dimostrato dal vasellame ritrovato, ceramica molto bella e particolare, che dimostra anche gli intensi traffici che venivano svolti (ceramiche etrusco- campano).
La rete viaria era ben ramificata e congiungeva la nostra zona al porto di Pisa e poi, attraverso un’antica via commerciale con Rimini e la costa Adriatica. Oltre a questa arteria commerciale si diramavano strade minori che conducevano agli insediamenti umani.
Queste vie privilegiavano percorsi lungo i crinali delle colline per evitare le zone paludose della pianura.

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