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Il nuovo questore di Pisa, Gaetano Bonaccorso, in visita a San Miniato

4 Marzo 2021

“Qui non abbiamo un presidio, ma ci tengo ad essere il questore di tutta la provincia”
Il sindaco Simone Giglioli ha incontrato stamani il nuovo questore di Pisa Gaetano Bonaccorso, per il rito di benvenuto, alla presenza di alcune delle massime cariche delle forze dell’ordine locali, il comandante della guardia di finanza Umberto Pierro e del comandante della polizia municipale Dario Pancanti. Il sindaco ha ringraziato il questore per la visita e lo ha accompagnato in un tour nelle sale consiliari del Palazzo Comunale e all Oratorio del Loretino dove, ad accompagnarli era presente anche il direttore dei Musei Civici Lorenzo Fatticcioni, che ha illustrato la storia di questo luogo unico.
“Siamo uno dei distretti conciari più importanti insieme ai comuni limitrofi di Santa Croce, Castelfranco e Fucecchio – ha dichiarato il sindaco Giglioli -. Solo sul nostro territorio ci sono 77 concerie, la maggior parte delle quali si trova a Ponte a Egola, il primo polmone economico del territorio e dell’intera provincia. Ma siamo anche un territorio con una spiccata vocazione turistica, penso al nostro centro storico con i locali e i ristoranti di alto livello, e alla Valdegola, l’area più verde e meno densamente popolata, dove stanno sorgendo molte strutture di accoglienza”. Il sindaco ha poi illustrato al questore il protocollo siglato dal Tavolo di distretto per prevenire le infiltrazioni mafiose. “Grazie a questo documento e grazie al lavoro che quotidianamente svolgono le associazioni di categoria, il Consorzio Conciatori e l’Associazione conciatori di Santa Croce, è possibile avere una tenuta del tessuto imprenditoriale e provare a mantenere sana l’economia del territorio – dichiara ancora il sindaco -. E’ un lavoro che facciamo di concerto con tutti i Comuni del distretto, le forze dell’ordine e, appunto le associazioni di categoria, soprattutto in un momento come questo dove le difficoltà favoriscono certi tipi di operazioni”.
“Sono molto felice di questa visita perché venire sui territorio significa rendersi conto delle problematiche – ha dichiarato il questore -. A San Miniato non abbiamo un presidio, tuttavia ci tengo ad esercitare il ruolo di questore di tutta la provincia di Pisa, per questo mi rendo disponibile per qualunque problematica di sicurezza e ordine pubblico possa sorgere. Un’economia così importante come quella del distretto, inevitabilmente attrae su di sé gli appetiti delle organizzazioni criminali, in particolar modo la crisi economica che è nata con la pandemia, per questo è importante stare molto attenti”.
Tra i temi affrontati anche quello dell’immigrazione. “A San Miniato non abbiamo problemi legati all’immigrazione – precisa il sindaco Giglioli -. Ci sono famiglie ben integrate dove, addirittura, siamo già alla seconda generazione, per lo più di tratta di persone impiegate nel settore conciario, con regolari contratti e ben inserite nel tessuto sociale”. “La Polizia di Stato ha un ufficio immigrazione al quale è sempre utile far riferimento – ha commentato il questore -. Ognuna delle forze di Polizia ha delle specificità  rispetto alle problematiche che si presentano su di un territorio, la nostra è questa ad esempio, e mi fa piacere sapere che qui, al momento, non ci sono zone-ghetto con tutte le difficoltà che comportano per la gestione”.
Il sindaco ha poi donato al questore alcuni omaggi istituzionali e lo ha invitato alla prossima Mostra del tartufo, augurandosi che sia proprio quella del mese di novembre 2021.
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