Galleria

Il Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura ripercorre le tappe più importanti della storia della scrittura, documentando per lo più attraverso riproduzioni fedeli l’evoluzione dei vari tipi di supporto che hanno conservato le opere scritte.
Il Museo, pensato soprattutto per gli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore, propone una serie di laboratori che consentono di far conoscere l’uso della scrittura nella vita quotidiana a partire dall’antichità fino ai giorni nostri. I ragazzi nei laboratori possono usare, toccare, manipolare gli oggetti e gli strumenti esposti e attraverso il gioco possono trasformarsi per un giorno in scriba, amanuensi e scalpellini.
L’allestimento mantiene la chiave didattica, già presente nello spazio dedicato alla scrittura, nell’intento di rendere la storia dei numeri più affascinante e più facile da apprendere. Infine nel Museo è presente la sezione sulla Misurazione del Tempo nella quale è possibile far apprendere come le antiche civiltà misuravano il trascorrere delle ore. L’esigenza di controllare il fluire del tempo è sempre stata insita nell’uomo, dall’uomo primitivo che probabilmente usava la propria ombra come strumento di misurazione del tempo (gnomone umano) e con lo stesso principio ci si è avvalsi nell’antichità degli obelischi monumentali. Accanto al funzionamento dello gnomone, sarà possibile osservare quello della meridiana, dello scafos, del merkhet e della clessidra a polvere e ad acqua, tutti riprodotti fedelmente rispetto agli originali.
L’idea del museo parte dall’allestimento di una mostra a carattere interattivo allestita nel 1998 nei sotterranei del Convento di San Francesco. La mostra ricostruiva le tappe essenziali della civiltà della scrittura partendo dalla riproduzione di materiali originali su cui il pubblico potesse agire. Il successo didattico e di pubblico e lo specifico interesse delle scuole suggerirono all’Amministrazione di stabilizzare l’esperienza e di trasformare il progetto-mostra in un museo didattico a carattere permanente. Una seconda mostra, dal titolo Segni e Lettere. Alcune antiche scritture del Mediterraneo: dal cuneiforme al latino, realizzata nel 2001, documentava la civiltà della scrittura con diversi oggetti originali, con una cospicua serie di copie e con materiali adatti alla riproduzione tecnica delle varie scritture. La mostra illustrava in maniera originale non solo la storia dei “supporti della scrittura”, dalla pietra alla pergamena, dalla carta al computer ma cercava di costruire una versione manipolabile di quella storia, mettendo i visitatori nella condizione di potersi misurare attivamente con quei materiali, con facsimili dei supporti originali: si trattasse di argilla cotta o cruda, di tavolette cerate o di pergamene. La mostra servì a chiarire alcuni principi di visione e di missione cui si sarebbe ispirato il museo nel corso degli anni. Tra questi: continuare a documentare e ad approfondire la storia dei supporti della scrittura; recuperare e mostrare “supporti originali” anche in collaborazione con altre istituzioni; continuare la duplicazione in calco di originali di iscrizioni presenti sul territorio; far interagire originali e facsimili; produrre attività didattica sulle lingue antiche; realizzare mostre ed iniziative sulle tematiche museali. Tuttora il museo si evolve mantenendosi fedele a tre concetti di base ancora innovativi rispetto alla tradizione museale italiana:
Ilaria Pescini, La materia della memoria. I supporti della scrittura nel tempo, Catalogo della mostra, San Miniato, Convento di San Francesco, 21 marzo – 27 aprile 1998, San Miniato, Archilab 1998.
Giulio Ciampoltrini, Maria Cristina Guidotti (a cura di), Segni e Lettere. Alcune antiche scritture del Mediterraneo: dal cuneiforme al latino, Catalogo della mostra, San Miniato, Museo Didattico della Civiltà della Scrittura, Pisa, Pacini 2001
Gabriele Cateni, Zich – scrivo etrusco. Dalla magia alla scienza, dal mito alla storia. Documenti di scrittura etrusca fra VII e I sec. a.C., catalogo della mostra, San Miniato, Museo Didattico della Civiltà della Scrittura, Ponte a Egola, Tipografia Stilgrafica, 2002
Rossella Giuntoli (a cura di), La divertente storia dei numeri, San Miniato, Museo sulla Civiltà della Scrittura, s.d.
Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura, copie delle opere: Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura, copie delle opere
Nel Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura sono disponibili un bagno accessibile, un ingresso facilmente fruibile e un parcheggio dedicato per persone in sedia a rotelle, garantendo così un accesso agevole per tutti.

Da settembre a giugno
Dal lunedì al venerdì: 9:00-13:00
e mercoledì: 14:00-17:00
Luglio
mercoledì e giovedì: 9:00-13:00
L’accesso è sempre su prenotazione.
Biglietti e tariffe
Il Museo della Scrittura è un museo didattico. Il biglietto di ingresso comprende, oltre all’accesso alla struttura, anche la possibilità di svolgere uno o più laboratori.
Per prenotazioni contattare la segreteria del Sistema Museale.
Per visualizzare la pagina del Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura cliccare su questo link: https://museisanminiato.it/museo-didattico-sulla-civilta-della-scrittura/
Via Edmondo De Amicis n.36, , 56028, San Miniato (PI)