A chi è rivolto
Agli elettori fisicamente impediti, ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità che non possono votare autonomamente.
Descrizione
Gli elettori fisicamente impediti, ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità possono esercitare il diritto elettorale con l’assistenza in cabina di una persona liberamente scelta, purché iscritta nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.
Come precisato da recente circolare del Prefetto di Pisa n. 14207 del 06/03/2026, l'elettore può essere ammesso al voto con l'aiuto di un accompagnatore di fiducia nei seguenti casi:
a) quando si presenti al seggio con la tessera elettorale nella quale sia apposto il timbro AVD (acronimo formato dalle lettere iniziali, in ordine inverso, delle parole “diritto voto assistito”);
b) quando l’impedimento fisico sia evidente;
c) quando sia in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile, riportante la foto del titolare, con codici attestanti la cecità assoluta;
d) quando esibisca l'apposito certificato medico, rilasciato dall'ASL di competenza.
La circolare sopra citata ha ammesso la possibilità di utilizzo anche della "EU Disability Card", il documento europeo che attesta la condizione di non autosufficienza della persona, riconosciuto in tutti i Paesi aderenti. La Carta, che si può richiedere online sul sito dell'INPS, attesta la fattispecie specifica di condizione di disabilità riportando la lettera "A" (in alto a destra sulla Card) che indica il bisogno di un accompagnatore. L'impedimento tuttavia deve essere tale che consenta di esprimere il voto liberamente (la persona in sostanza deve essere in grado di intendere e di volere).
Timbro AVD sulla tessera elettorale
L’elettore che si presenti al seggio munito della tessera elettorale con apposto il timbro AVD deve essere ammesso al voto con l’aiuto di un accompagnatore.
La legge, infatti, prevede che l’annotazione permanente del diritto al voto assistito possa essere previamente inserita – su richiesta dell’interessato corredata della relativa documentazione – a cura del Comune di iscrizione elettorale, il quale apporrà sulla tessera personale degli aventi titolo, un timbro, di dimensioni ridotte, che circoscrive la sigla “AVD".
Come fare
Il cittadino può fare richiesta di voto assistito, mediante l'apposizione del timbro AVD sulla propria tessera elettorale, presentando la documentazione sotto elencata all'Ufficio Elettorale.
Cosa serve
Il cittadino può fare richiesta di voto assistito presso l’ufficio elettorale presentando:
- Modulo di richiesta (scaricabile qui sotto dalla modulistica elettorale);
- Certificato medico rilasciato da funzionari medici designati dai competenti organi della ASL o, se del caso, Libretto nominativo rilasciato dall’INPS;
- Tessera elettorale e un documento di identità.
Cosa si ottiene
L'ammissione al voto con l’aiuto di un accompagnatore.
Tempi e scadenze
Il servizio viene erogato a vista e il timbro non ha scadenza.
Quanto costa
Non sono previsti costi per la procedura.
Documenti
Modulistica Settore 1 : Servizi Demografici / URP / Segreteria Generale