Con una campagna informativa sul corretto uso dell'acqua potabile del pubblico acquedotto, l'Autorità Idrica Toscana ricorda che non sono consentiti:
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- prelievi da fontane per usi diversi da quelli potabili e igienici, comunque non oltre 70 litri al giorno per ogni utente;
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- irrigazione di orti e giardini con superficie superiore a 500 mq (attenzione, per superfici inferiori a 500 mq è fatto obbligo installare sistemi di automazione e sensori per limitare lo spreco, indicati dal Regolamento regionale);
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- innaffiamento e irrigazione superfici adibite ad attività sportive;
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- alimentare impianti di climatizzazione e impianti di qualsiasi altro tipo il riempimento di piscine private;
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- il lavaggio delle fosse biologiche.
Ulteriori informazioni sull'uso corretto dell'acqua potabile del pubblico acquedotto sono consultabili nell'opuscolo scaricabile sotto e dal sito dell'Autorità Idrica Toscana