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Vivibilità in centro storico, mozione approvata all’unanimità

30 Novembre 2020

Più controlli su esercizi e clienti. Giglioli: “Apriamo un tavolo, ognuno deve fare la sua parte”

Approvata all’unanimità nel consiglio comunale del 26 novembre, una mozione condivisa da tutte le forze politiche, relativa al delicato tema della vivibilità del centro storico di San Miniato. L’obiettivo è conciliare le esigenze dei residenti con quelle della movida serale nei locali, un documento che guarda avanti, al dopo Covid, e che, per la seconda volta dall’inizio della pandemia, dopo la mozione sulle iniziative da intraprendere per l’emergenza sanitaria, mette tutte le forze politiche d’accordo. Tre le richieste avanzate all’amministrazione comunale: da un lato intensificare i controlli del traffico e della sosta, anche grazie all’installazione di varchi telematici, dall’altro incrementare la presenza degli agenti di Polizia Municipale perché si facciano più controlli. Infine si richiede che vi sia il coinvolgimento delle associazioni di volontariato per favorire un ulteriore controllo della vivibilità del centro.

“Sono contento che si sia raggiunto questo buon risultato con un documento unanime, nell’ottica di un rafforzamento del ‘modello San Miniato’ che rivendico con orgoglio, preso ad esempio da tanti centri storici confinanti e non solo – spiega il sindaco Simone Giglioli -. Il nostro è un centro vivo, grazie alle attività commerciali e ai residenti; proprio questa vitalità lo rende attrattivo di nuove risorse ed investimenti, basti pensare che, anche durante il lockdown, ci sono state nuove aperture ed espansioni. Sul rispetto delle regole, occorre distinguere tra le norme anti Covid e quelle che valgono per il resto dell’anno. Sulle prime, ci sono state molte difficoltà nel periodo estivo, soprattutto perché, con l’apertura dei locali, è stato difficile far rispettare il divieto di assembramento e, in alcuni casi, di comune accordo con i gestori, abbiamo chiuso il locale. Per quanto riguarda le difficoltà emerse negli altri periodi, occorre precisare che il centro storico vanta una presenza fitta di locali; l’amministrazione comunale ha sempre dialogato con tutti, dando risposte che, a volte, non sono state condivise. Quello che auspico è di arrivare a costruire un tavolo con residenti, commercianti e amministrazione, dove ognuno di questi soggetti è chiamato a fare la sua parte, per trovare soluzioni condivise. Garantire il controllo notturno della Polizia Municipale, per città di medie dimensioni come la nostra, è impossibile, oltretutto perché andrebbero assicurati anche in tutte le altre zone. La risposta, quindi, non può essere affidata ad un servizio che, al momento, non possiamo erogare; credo invece sia più importante rafforzare la collaborazione con le forze dell’ordine, che già in questi mesi è stata molto stretta, oltre ad installare i varchi telematici, grazie ad un finanziamento della Regione Toscana”.

Con i varchi sarà possibile regolamentare l’accesso al centro e ridurre la sosta selvaggia. “Sono strumenti che ci consentono il blocco totale del traffico oppure semplicemente il divieto di ingresso con l’auto ai non residenti, in modo da decongestionare il centro dal passaggio delle auto e risolvere il problema della sosta selvaggia – e conclude -. San Miniato ha un centro storico attrattivo, dove i locali portano, oltre che vitalità, anche occupazione e lavoro per tanti giovani, per cui ritengo che l’unica strada realmente percorribile sia quella che vede tutti gli attori coinvolti, ciascuno facendo la propria parte, nel rispetto delle necessità di tutti e della comprensione dell’importanza che ciascuno ha in questa situazione”.

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