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Rete Sentieristica del Comune di San Miniato

La nuova rete sentieristica, realizzata dal Comune in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie, 13 itinerari che si snodano fra i territori delle frazioni del Comune di San Miniato.


Descrizione

La nuova rete sentieristica, realizzata dal Comune in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie e presentata ai cittadini con un incontro pubblico il 3 febbraio 2024, ha individuato 13 itinerari che si snodano fra i territori delle frazioni del Comune di San Miniato.

Cliccando sul singolo link dell’elenco riportato qui sotto, si aprirà la pagina dove è possibile conoscere una breve descrizione dell’itinerario, indicazioni per raggiungere i luoghi, lunghezze e tempi di percorrenza.
Dalla pagina sarà possibile scaricare anche dei file cartografici in formato .gpx e .kml che contengono dati georeferenziati ossia tracce, percorsi e punti di interesse, che possono essere condivisi con tutti i dispositivi GPS.

Scarica la MAPPA RIASSUNTIVA DEGLI ITINERARI  (formato pdf)


Sezioni Collegate

1. Anello dei Castelli

Percorso ad anello che parte dal parcheggio del cimitero comunale di Stibbio e prosegue attraversando alcuni borghi ad impianto urbanistico medievale pressoché intatto, o ciò che ne resta, che furono castelletti durante la dominazione Sveva oltre alla ZSC Boschi di Germagnana e Montalto, area protetta istituita per i pregi naturalistici in essa presenti.

2. Anello della Pieve

Percorso ad anello che si sviluppa a partire dal parcheggio del campo sportivo di Corazzano e prosegue raggiungendo prima, l’antica pieve in cotto risalente al secolo XII di Santa Maria e San Giovanni a Corazzano, dichiarata monumento nazionale nel 1899, che un tempo dava il nome alla località (San Giovanni a Quaranthana o a Quaranzana o a Quarantiana), poi, borghi che furono antichi castelli in epoca altomedievale e testimonianze del recente passato agricolo della frazione più a sud di San Miniato.

3. Anello della Via Francigena

Percorso ad anello che parte dalla località San Quintino, luogo in cui sorgeva un antico castelletto di cui si hanno testimonianze anteriori all’anno mille, e prosegue lungo strade che conducono alla sommità dei colli offrendo, man mano che si sale, una visione di oliveti e vasti vigneti che ricoprono le pendici e le valli sottostanti, oltre ad altre emergenze storico-naturalistiche di rilievo, una fra tutte la Quercia del Pellegrino (o di Pilerno).

4. Anello dei Buonaparte

Percorso ad anello che parte dal centro storico di San Miniato, con la rocca federiciana svettante sulla sommità del colle su cui si estende il borgo, in posizione strategica tra Pisa e Firenze, e prosegue attraversando borghi che furono castelletti durante la dominazione Sveva e dei quali, in alcuni casi, si hanno testimonianze anteriori all’anno mille, per poi intercettare a Calenzano il tracciato della Via Francigena, che attraversa il territorio comunale da nord a sud, tra scorci suggestivi sul paesaggio toscano circostante con uliveti e vasti vigneti che ricoprono le pendici e le valli sottostanti.

5. Anello di Scacciapuce

Breve anello che dal parcheggio sottostante l’Ospedale di San Miniato segue nella parte iniziale e finale il tracciato della Via Francigena, tra scorci suggestivi sul centro storico e sul paesaggio toscano circostante scandito da oliveti e vasti vigneti (scenografie del film dei fratelli Taviani “La notte di San Lorenzo”).

6. Anello di San Genesio

Percorso ad anello che parte dal sito archeologico di San Genesio, antico Vicus Wallari, autentico crocevia di genti e uno dei contesti archeologici toscani più significativi per lo studio dell’alto medioevo sulla Via Francigena. Prosegue, poi, intercettando antichi borghi e la Via Francigena nei pressi di Calenzano, dove il paesaggio che si gode dal crinale è infinito, potendo stendere lo sguardo nelle giornate più limpide dalla Valle dell’Arno fino alle Apuane e agli Appennini, per proseguire con la catena del Montalbano fino alle modeste alture delle Colline delle Cerbaie.

7. Anello del Tartufo

Percorso ad anello che parte dal parcheggio di Balconevisi, borgo agricolo di tartufai situato su di un panoramico colle tra le valli dell’Egola e del Chiecina, e prosegue intercettando prima, i resti di una tomba di epoca romana (Loc. Casa La Tomba) scavata nei sedimenti argillosi e reimpiegata come cantina dalla vicina casa colonica, poi la valle del torrente Chiecina, i resti dell’antica Pieve di Barbinaia fino al borgo di Bucciano, antico castello in epoca altomedievale poi Villa e Fattoria dagli inizi del 1600.

C01. Collegamento Gran Anello Nord

Percorso di collegamento tra l’Anello dei Castelli e l’Anello di San Genesio.

C02. Collegamento Gran Anello Est

Percorso di collegamento tra l’Anello di San Genesio e l’area sosta della Via Francigena nei pressi di Baccanella.

C03. Collegamento Gran Anello Ovest

Percorso di collegamento tra l’Anello del Tartufo e l’Anello dei Castelli.

C04. Collegamento Via Francigena

Percorso di collegamento che segue il tracciato della Via Francigena attraversando l’intero territorio comunale, tra Podere Fontana lungo l’Anello della Via Francigena e il Collegamento Gran Anello Nord nei pressi di Ontraino.

C05. Collegamento Paesante

Percorso di collegamento tra l’Anello dei Castelli ed il centro di San Miniato.

C06. Collegamento Valle dell’Egola

Percorso di collegamento tra l’Anello della Pieve e il Collegamento Paesante.

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