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Tartufo, gli operatori incontrano l’assessore Saccardi. “Promuovere il marchio San Miniato”

19 Luglio 2021

Giglioli: “Da qui possiamo ripartire per migliorare la promozione del prodotto e del territorio”
Che il tartufo bianco di San Miniato sia un’eccellenza, è cosa nota, ma ritenerlo in grado di promuovere il territorio, attraverso un progetto strutturato che coinvolga tutti gli attori del settore è l’obiettivo futuro, ed è quanto è stato chiesto all’assessore Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, durante l’incontro che si è svolto a San Miniato, nella sede della Fondazione Conservatorio Santa Chiara, alla presenza del sindaco Simone Giglioli, dell’assessore Elisa Montanelli, di Vittorio Gabbanini, consulente del presidente della Regione Eugenio Giani per lo sviluppo economico, dei tartufai, dei commercianti di tartufo, degli imprenditori del settore e delle associazioni di categoria.
La promozione di un marchio legato al prodotto tartufo, la possibilità di modificare il calendario del periodo di raccolta che, a causa dei cambiamenti climatici si è spostato più avanti, e il sostegno della Regione Toscana sono le richieste avanzate dagli operatori. “Con questo primo incontro si sono gettate le basi di un percorso che intende valorizzare il marchio del tartufo di San Miniato, oltre ad esaltarne le sue straordinarie potenzialità, nell’ottica di uno sviluppo turistico e del territorio – dichiara il sindaco Giglioli -. Dopo due anni difficili dove, a causa della pandemia, abbiamo anche dovuto rinunciare anche alla Mostra Mercato, era fondamentale far incontrare l’assessore regionale con gli operatori del settore, per fare con loro il punto della situazione e capire come poter ripartire migliorando la promozione del prodotto e del nostro territorio. Le prospettive ci sono e sono legate alla capacità di fare rete e consorziarsi, in modo da intercettare il maggior numero di finanziamenti e avere la possibilità di promuovere un prodotto che venga riconosciuto al livello nazionale, un beneficio per le strutture ricettive e le attività del territorio non solo al livello gastronomico ma anche come esperienza turistica – e conclude -. Speriamo vivamente che la condizione pandemica ci consenta, nel 2021, di poter fare la Mostra Mercato, una vetrina importantissima per i nostri prodotti e un appuntamento molto atteso al quale non vorremmo rinunciare nuovamente”.
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