Esplora contenuti correlati

Studentessa senza scuolabus, il Sindaco replica alla famiglia

8 Settembre 2021

“Domanda presentata in ritardo, là dove possibile accontentiamo tutti”
“La domanda di trasporto scolastico è stata presentata oltre il termine del 30 di aprile, precisamente il 9 luglio”. Il sindaco Simone Giglioli fa chiarezza rispetto alle polemiche emerse in seguito alla richiesta avanzata da Daniele Pellegrini per il trasporto scolastico della figlia, domanda che il Comune di San Miniato non ha potuto accogliere. “E’ doveroso precisare, per prima cosa, che tutte le richieste per il servizio di trasporto scolastico presentate entro i termini previsti da parte di famiglie residenti, sono state accolte anche laddove gli Istituti Comprensivi o l’Ufficio scolastico territoriale non abbiano potuto garantire la frequenza nella scuola di competenza – spiega il sindaco -. Come specificato sul portale Ecivis dove si raccolgono le domande, quelle presentate oltre il termine vengono accolte con riserva di verifica disponibilità, fattibilità e sostenibilità che si svolge nell’arco del triennio di durata della scuola secondaria”.
E sulle motivazioni di non accoglienza della domanda il sindaco precisa che cosa abbia determinato tali scelte. “Da una verifica anagrafica risulta che la famiglia abbia richiesto la residenza a San Miniato solo nel mese di luglio – precisa il sindaco -. Per poter accogliere quante più domande possibili e limitare il disagio che le famiglie hanno avuto in seguito allo spostamento della classe, una problematica non dipendente dal Comune, sono stati fatte alcune variazioni allo stradario, un’organizzazione di per sé molto complessa, ovviamente tutto nei limiti della sostenibilità, cercando di risolvere un problema fra la famiglia e la scuola. Per il caso in questione, siamo riusciti a garantire il servizio di trasporto per il ritorno, mentre l’andata al momento no, perché non è compatibile con gli orari e l’organizzazione di quel percorso e di quelli successivi e concatenati – e conclude -. I nostri uffici hanno fatto un lavoro enorme per garantire il servizio e soddisfare, il più possibile, le esigenze che le molte famiglie ci hanno posto; è chiaro che il trasporto va considerato come parte di un’organizzazione concatenata e complessa, senza la quale non si trova riesce a svolgere il servizio”.
Condividi: