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#stopciboanonimo, anche il sindaco Giglioli firma la petizione di Coldiretti

24 Luglio 2019

“Prevenire le frodi vuol dire offrire maggiori garanzie al consumatore”

Anche il Comune di San Miniato aderisce alla campagna di raccolta firme per la petizione “Stop Cibo anonimo” con cui la Coldiretti, insieme alla Fondazione Campagna Amica, chiede all’Europa di estendere a livello europeo l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti. L’obiettivo è quello di raggiungere un milione di firme in almeno 7 Paesi dell’Unione. A sottoscrivere l’accordo allo stand allestito al mercato Coldiretti a San Miniato Basso, oltre al sindaco di San Miniato Simone Giglioli, era presente anche l’assessore alle attività produttive Elisa Montanelli.

“Rendere obbligatoria l’origine degli alimenti è diventata sempre più una questione di grande rilevanza, alla luce dei troppi ‘falsi’ che, soprattutto in campo alimentare, mettono a serio rischio la salute – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -. Prevenire le frodi vuol dire anche offrire una maggiore garanzia al consumatore, aspetto sul quale, come Comune, siamo molto impegnati, basti pensare al Mercatale che ogni mese offre prodotti a Km zero, controllati e di ottima qualità”.
Migliaia di toscani hanno già sottoscritto la petizione, molti cittadini comuni ma anche star del mondo dello spettacolo come Leonardo Pieraccioni, Andrea Bocelli e Andrea Lucchetta, si sono schierati pubblicamente.

Coldiretti Pisa ha in programma un fitto calendario di raccolta firme, sia pubbliche che istituzionali, in particolare per incontrare le nuove amministrazioni insediatesi da poco. Tra i nuovi amministratori hanno già firmato il sindaco di Terricciola Marco Bini, l’assessore con delega all’Agricoltura del Comune di Pomarance Alessandra Siotto e il sindaco di Volterra Giacomo Santi.

“La sottoscrizione da parte del sindaco di San Miniato Simone Giglioli è segno di sensibilità e attenzione sul tema, non possiamo che accoglierla con piacere. Come lui, sono tanti i sindaci che si stanno unendo alla campagna contro il cibo anonimo e speriamo che se ne aggiungano altri”. È il commento del presidente di Coldiretti Pisa Fabrizio Filippi, che in occasione della raccolta di firme #Stopciboanonimo ha incontrato la nuova amministrazione di San Miniato. “C’è sintonia sui temi della petizione con cui Coldiretti vuole chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine degli alimenti – dice ancora Filippi, dopo questo primo momento di confronto con il sindaco Giglioli e l’assessore alle attività produttive Montanelli -, una premessa positiva per un’amministrazione locale con cui vorremmo continuare a dialogare anche sui temi del territorio”.

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