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Sforamenti dei limiti di emissioni delle PM10, scatta l’ordinanza nei Comuni del Comprensorio

10 Gennaio 2020

Per cinque giorni vietato accendere fuochi e limiti all’utilizzo di riscaldamento e auto

I quattro sindaci del Comprensorio del Cuoio (San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli in Val d’Arno) hanno firmato l’ordinanza con cui si vieta l’accensione di fuochi all’aperto e si invitano i cittadini a limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento e delle automobili prediligendo i mezzi pubblici. Questo si è reso necessario a seguito dei cinque sforamenti consecutivi dei limiti di emissioni di pm 10, le polveri sottili, che ha fatto registrare la centralina situata in zona Coop a Santa Croce sull’Arno, e dei due in previsione nei prossimi giorni, rispetto alle condizioni meteo. Questo è quanto prevede il PAC (Piano di Azione Comunale) adottato dai Comuni dell’Area di Superamento Comprensorio del Cuoio, in affiancamento alla Regione Toscana, che, oltre ad individuare importanti azioni in termini preventivi in materia di inquinamento da polveri sottili (PM10), prevede anche le modalità di adozione di interventi contingibili come l’ordinanza odierna. Nello specifico il Piano prevede che, nel caso in cui siano sette i superamenti consecutivi su 10 giorni (sia registrati, sia previsti rispetto alle condizioni meteo), nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo, è obbligatorio emettere l’ordinanza.
I sindaci invitano inoltre i cittadini a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di PM10 limitando l’utilizzo di legna in caminetti aperti o stufe tradizionali, a meno che questa non sia l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione, e limitando l’utilizzo di mezzi privati di trasporto, privilegiando l’uso di quelli pubblici o di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (elettrici o a gas).

 

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