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San Miniato Promozione, Gronchi e Dini completano il CdA

3 Novembre 2021

Giglioli: “Due alte professionalità che rafforzano la struttura”
Nominati gli ultimi due componenti del cda della Fondazione San Miniato Promozione. Ai tre membri attualmente in carica, il presidente Marzio Gabbanini, il vice presidente Domenico Barsotti e la consigliera Francesca Cupelli, si aggiungono da oggi altre due figure: Azzurra Gronchi Francesco Dini. Con il loro ingresso nel consiglio di amministrazione, si vanno così a completare le cinque cariche che, dopo le dimissioni del consigliere Sandro Saccuti, erano rimaste scoperte. Azzurra Gronchi, 41 anni, è una stilista fondatrice del brand con il suo nome, nato nel 2011. Diplomata come modellista al Centro di Formazione Professionale e come stilista e product manager al Polimoda a Firenze, è entrata rapidamente nel mondo degli accessori in pelle di alta gamma.
Francesco Dini, 66 anni, è professore ordinario di geografia economico-politica all’Università di Firenze, autore di numerosi saggi e articoli, ha curato l’edizione del piano di marketing della Fondazione, redatto nel maggio scorso, uno studio compiuto con l’obiettivo di potenziare l’attrattiva turistica della città della Rocca e il peso economico del settore.
“Si tratta di due persone che, con la loro professionalità, vanno a rafforzare la struttura portante della Fondazione – dichiara il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -. Sono due alti profili di cui avevamo bisogno, che entrano a ridosso dell’inizio della Mostra ma che, con le loro attitudini, sono sicuro che daranno il loro fondamentale contributo. Il cda è così rafforzato, al suo interno ci sono persone di grande capacità ed esperienza, una squadra che saprà far fronte al grande impegno in un settore, come quello turistico e di promozione, in continua espansione. Ringrazio il presidente Gabbanini, il vice presidente Barsotti e la consigliera Cupelli per il lavoro che stanno svolgendo anche in vista della ripartenza della Mostra e auguro a tutti un buon lavoro per la costruzione di programmi condivisi che vadano nella direzione dello sviluppo del territorio”.
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