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5. I leggendari laghi di Pilerno: San Quintino – Corniano

Descrizione

Ai piedi delle colline fra San Quintino e Corniano,possiamo ammirare l’emozionante paesaggio dei laghi di Pilerno, suggestivo luogo per meritato riposo ( fare il bagno in questo luogo è però molto pericoloso e quindi non permesso).
Qui si rifugia il maestoso airone cenerino che ha scelto questi luoghi per la sua dimora.
Nel periodo primaverile-estivo si può ascoltare il gracidare delle rane, osservare gli acrobatici voli delle libellule di mille colori e i salti dei pesci che abitano le acque del lago.
D’inverno, nelle giornate più fredde, lo spettacolo dei laghi ghiacciati è imperdibile.
Risalendo lungo il percorso, lasciando il lago sempre alla nostra sinistra, si arriva al tracciato della celebre via Francigena, antica strada percorsa dai pellegrini che collegava la Francia a Roma. Questa strada, al pari di un’ “autostrada”, nel Medioevo era costellata ai suoi bordi da luoghi di accoglienza per dare riposo ai pellegrini stanchi del lungo camminare. La via Francigena nel corso della storia ha assistito a passaggi di vescovi famosi, di eserciti, ma anche di semplici pellegrini che si mettevano in cammino per raggiungere una delle mete più ambite di allora: Roma.

Dove

Seguire le indicazioni per Corniano, fino ad arrivare a via Cafaggio, prendere a sinistra via Pilerno fino ad arrivare, dopo un’ulteriore deviazione sterrata a sinistra, a una casa bianca abbandonata. Da lì si prosegue a piedi fino al lago.

Lunghezza e tempi di percorrenza

Il percorso ad anello è lungo circa 4 km e ha una durata di circa due ore.
L’itinerario principale può avere il suo punto di partenza presso il paese di San Quintino da cui si prende la via del Cimitero che si segue fino a superare Capo di Vacca e,da lì,fino alla deviazione sulla sinistra per Campriano/Meleto. Da lì si procede sempre lungo la strada fino a scendere in Pilerno dove,superatala Casa omonima,si imbocca il sentiero immediatamente sulla destra che conduce al lago Pilerno.

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