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Imposta Municipale Propria (IMU)

L’Imposta Municipale propria (IMU) rappresenta un tributo la cui entrata in vigore era stata inizialmente prevista dalle norme sul federalismo fiscale a partire dall’anno 2014, ma con il cosiddetto “Decreto salva-Italia” emanato dal Governo italiano (D.L. n. 201/2011 convertito in Legge n. 214/2011) ne è stata anticipata l’introduzione dal 1° gennaio 2012.   L’IMU accorpa e sostituisce, per la componente immobiliare, l’Irpef e le relative addizionali dovute sui redditi fondiari degli immobili non locati.

Dal 1° gennaio 2020 la disciplina dell’IMU è stata sostituita dalle disposizioni contenute nell’art. 1 L. 160/2019, commi da 739 a 783.
La TASI E’ STATA ABOLITA a decorrere dal 1° GENNAIO 2020 (art.1 comma 738 L. 160/2019)


SCADENZE E INFORMAZIONI PRINCIPALI SULLA NUOVA IMU

Prima rata in acconto: 16 giugno 2020
Per l’anno 2020, in sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere entro il 16 giugno è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019, utilizzando i codici tributo relativi all’IMU.

Seconda rata a saldo: 16 dicembre 2020
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate dal Comune e pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.

Si ricorda che chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”.

ALIQUOTE ANNO 2020
Per l’anno 2020, i comuni devono approvare le aliquote ed il regolamento IMU e pubblicarli nel sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, entro il 28 ottobre 2020. In ogni caso dette deliberazioni hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno 2020.

SETTORE TURISTICO (D.L. 34-2020 Art. 177)
Per l’anno 2020, non e’ dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria (IMU) relativa a:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO
Non è più riconosciuta l’equiparazione all’abitazione principale, e di conseguenza l’esclusione da IMU, per cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) pensionati nei rispettivi paesi di residenza.

EQUIPARAZIONE ALL’ABITAZIONE PRINCIPALE DELLA CASA ASSEGNATA AL GENITORE AFFIDATARIO DEI FIGLI
L’equiparazione all’abitazione principale si applica ora alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli e non più alla casa coniugale.

BENI CONDOMINIALI
Per i beni condominiali soggetti a IMU il versamento dell’imposta deve ora essere effettuato dall’amministratore del condominio per conto di tutti i condomini.

IMMOBILI MERCE
I fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino al 2019 erano esonerati dal pagamento dell’IMU mentre erano assoggettati al pagamento della TASI. La normativa vigente prevede, per questi immobili, il pagamento dell’IMU con l’aliquota TASI 2019, a condizione che permanga la destinazione alla vendita e non siano locati.

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU
Il termine della presentazione della dichiarazione IMU ministeriale per le variazioni dell’anno di imposta 2020 è il 30 giugno dell’anno successivo.

CALCOLO DELL’IMPOSTA

L’imposta si determina applicando al valore degli immobili e sulla base dei requisiti posseduti, l’aliquota prevista tenendo conto delle detrazioni e delle riduzioni d’imposta.

  • Fabbricati: il valore è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno d’imposta, aumentata del 5%, e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:
    • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
    • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, e nelle le categorie C/3, C/4 e C/5;
    • 80 per i fabbricati classificati nella categoria D/5 (istituti di credito, cambio, assicurazione);
    • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
    • 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (capannoni, alberghi, cinema, ecc.), ad eccezione degli immobili classificati nella categoria D/5;
    • 55 per i fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi).
  • Aree fabbricabili: la base imponibile è il valore venale, risultante al 1° Gennaio dell’anno d’imposta, avendo riguardo: alla zona di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentito, agli oneri per eventuali lavori di adattamento, ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici, ai prezzi medi di mercato. I valori da applicare, in assenza di valori certi, sono indicati nella tabella allegata alla deliberazione di Giunta n. 51/2016  (scarica tabella negli allegati)
  • Terreni: il valore imponibile si ottiene dall’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25% e moltiplicato per 135 (scarica tabella negli allegati).

CALCOLO ON LINE

Per calcolare l’IMU dovuta e stampare il modello F24 per il versamento, i contribuenti possono avvalersi del servizio offerto tramite il calcolo on line sul sito del Comune.

Ufficio di riferimento: Servizi Tributari

Telefono 0571 406480 0571 406482 0571 406484
Indirizzo ufficio Palazzo Comunale, piano terra - Via Vittime del Duomo, 8 - San Miniato
Email tributi@comune.san-miniato.pi.it
Orario

Nel periodo di emergenza Covid, l'ufficio riceve al pubblico esclusivamente su appuntamento nei seguenti giorni e orari:
Lunedì e martedì: 9.00 - 13.00
Giovedì: 15.00 - 17.30
Sabato: 9.00 - 12.00

chiuso il mercoledì e il venerdì.

RESPONSABILE DANIELA QUAGLI

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