Allerta Meteo – Codice Arancio

La Protezione Civile Regionale ha prolungato l’avviso di allerta meteo – codice ARANCIO – per pioggia, fino alla mezzanotte di sabato 23 gennaio Per maggiori informazioni: https://www.regione.toscana.it/allertameteo  

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Affidamento e conservazione delle ceneri

La domanda è indirizzata al Sindaco del comune competente per luogo di conservazione delle ceneri ed alla stessa sono allegati tutti i documenti ed atti comprovanti la volontà del defunto.

Forma di volontà espressa in vita dal defunto

La volontà del defunto di affidare le proprie ceneri, a specifica persona, deve chiaramente ed inequivocabilmente emergere da:

  • disposizione testamentaria;
  • dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo art. 620 c.c.);
  • dichiarazione resa e sottoscritta nell’ambito dell’iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta per la cremazione;
  • dichiarazione resa, di fronte ad un pubblico ufficiale con sottoscrizione appositamente autenticata, dai congiunti che riferiscono la volontà verbale manifestata in vita dal defunto di affidare le proprie ceneri.

I “congiunti” che possono rendere questa dichiarazione sono:

  • coniuge, ove presente, congiuntamente ai parenti di primo grado (figli e genitori del defunto);
  • in assenza del coniuge e dei parenti di primo grado, il parente più prossimo individuato ai sensi degli artt. 74 e seguenti del codice civile (in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi).

Consegna delle ceneri

Le ceneri sono consegnate da parte del gestore del crematorio cimiteriale mediante processo verbale (art. 81 D.P.R. 285/1990), previa verifica:

  • dell’atto di autorizzazione di dispersione o affido delle ceneri;
  • dell’atto di autorizzazione al trasporto delle ceneri.
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