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La “strega” Gostanza

Questa unità didattica è dedicata a un evento particolare accaduto nel Comune di San Miniato. Le carte del processo a Gostanza da Libbiano, accusata nel 1594 di stregoneria, si trovano per un caso fortuito nell’archivio storico comunale di San Miniato. In realtà si sarebbero dovute conservare presso l’archivio vescovile di Lucca (San Miniato divenne sede di diocesi nel ‘600 e precedentemente dipendeva dalla diocesi di Lucca) ma, invece,il fascicolo è contenuto in una busta di documenti relativi alla gestione del patrimonio dei Roffia, famiglia sanminiatese di cui si conserva l’archivio.

Il vicario foraneo del vescovo di Lucca che si occupò del processo fu infatti Tommaso Roffia, che probabilmente ha trattenuto questo fascicolo tra le proprie carte anziché consegnarlo alla Curia vescovile.

BIBLIOGRAFIA:

  • “Gostanza la strega di San Miniato: processo a una guaritrice nella Toscana medicea”, a cura di F. CARDINI, Firenze-Bari, Laterza, 1989
  • TOGNETTI, L., Polita e Lisabetta Baroni le streghe di Santa Croce sull’Arno in << Bollettino dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato >>, n. 58 (1991), pp. 105-110
  • TOGNETTI L., Il primo Costituto di monna Gostanza da Libbiano e un supplemento d’istruttoria, in “Bollettino dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato” n. 60 (1993), pp. 151-174

 

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