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Anche il Comune di San Miniato aderisce alla “Carta etica dello sport femminile”

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Il Comune di San Miniato aderisce alla “Carta etica dello sport femminile”, grazie al Soroptimist Club Valdarno Inferiore, che ne ha formalmente adottato i contenuti.

Data:

02 Febbraio 2026

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Nell’ambito del progetto nazionale “Donne e Sport”, Soroptimist International d’Italia, in collaborazione con ASSIST – Associazione Nazionale Atlete, promuove la “Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”, definita anche “Carta etica dello sport femminile”. Alla rete dei soggetti che ne sostengono i principi si unisce anche il Comune di San Miniato, grazie al Soroptimist Club Valdarno Inferiore, che ne ha formalmente adottato i contenuti.
La Carta, elaborata da ASSIST e aggiornata nel 2023, nasce con l’obiettivo di tutelare i diritti delle atlete e di sensibilizzare sui temi delle pari opportunità e dei diritti nello sport, promuovendo al tempo stesso un linguaggio di genere inclusivo e una cultura sportiva fondata sul rispetto. Il documento riconosce il valore universale dello sport come strumento di crescita personale e collettiva e sottolinea l’importanza della pratica sportiva femminile fin dalla prima infanzia, senza interruzioni o abbandoni dovuti a discriminazioni di genere. Tra i punti qualificanti vi è anche la richiesta di garantire sul territorio la presenza di strutture e spazi adeguati, accessibili e sicuri.
Un’attenzione particolare è rivolta alla prevenzione e al contrasto di molestie e abusi in ambito sportivo, attraverso progetti di sensibilizzazione e comunicazione realizzati in rete con istituzioni pubbliche e associazioni, oltre a percorsi culturali e formativi finalizzati allo sviluppo di una maggiore inclusione nello sport.
Nei suoi articoli la Carta afferma, da un lato, il diritto delle bambine e delle ragazze a praticare qualsiasi disciplina sportiva, dall’altro il dovere delle istituzioni di sostenere politiche e progetti orientati alla prevenzione degli abusi, al contrasto degli stereotipi, del sessismo, del bullismo e di ogni forma di pregiudizio. Il documento non si limita a essere una dichiarazione di intenti, ma propone strumenti operativi concreti per l’attuazione dei principi enunciati: criteri per l’utilizzo degli impianti sportivi, modalità di raccolta dei dati, indicazioni sulla comunicazione, sul sostegno alle atlete e sulla valutazione dei risultati conseguiti.
Con l’adesione alla Carta etica dello sport femminile, Soroptimist Valdarno Inferiore invita le amministrazioni locali ad adottarne i principi per contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva, capace di contrastare ogni forma di discriminazione e di promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità.

«La Carta etica – dichiara Patrizia Di Pasquale, presidente del Soroptimist Valdarno Inferiore – è un documento elaborato da ASSIST e sostenuto da Soroptimist International nell’ambito del progetto nazionale “Donne e Sport”, promosso dalla passata presidente nazionale Adriana Macchi. Nasce da un dato di realtà: gli ostacoli che le donne incontrano nell’accesso alle discipline sportive. Per questo si pone obiettivi che non sono solo dichiarazioni di principio, ma indicano strumenti concreti a disposizione dei Comuni che scelgono di adottarla per contrastare la disparità di genere nello sport. La Carta richiama l’attenzione su situazioni spesso invisibili ed è proprio questo il suo valore: rendere visibili le disuguaglianze per poterle superare. Ringraziamo l’amministrazione comunale, il sindaco e l’assessora per aver accolto questo documento, dimostrando una sensibilità che non diamo per scontata e che apprezziamo molto».

«L’adesione alla Carta etica dello sport femminile – afferma Elena Maggiorelli, assessora alle pari opportunità del Comune di San Miniato – rappresenta un passo importante per affermare, anche nello sport, i valori dell’uguaglianza, del rispetto e dell’inclusione. Le politiche di genere devono attraversare tutti gli ambiti della vita pubblica e lo sport è uno spazio fondamentale di educazione e socialità, soprattutto per le nuove generazioni. Accogliere e applicare i principi della Carta significa impegnarsi concretamente per rimuovere ostacoli, prevenire discriminazioni e garantire alle bambine e alle donne pari opportunità di accesso, partecipazione e riconoscimento».

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026, 13:24

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