Esplora contenuti correlati

Mercati, cambia la disposizione per garantire il rispetto della sicurezza

21 Maggio 2020

Montanelli: “Impegno condiviso con ambulanti e associazioni per non interrompere l’attività”

Cambia l’organizzazione dei mercati cittadini dopo le indicazioni previste nel Dpcm del 17 maggio. Oltre ai banchi alimentari, adesso tornano anche quelli di prodotti non alimentari ed è stato necessario rivedere l’organizzazione. “Abbiamo cercato di restare il più possibile fedeli alla organizzazione e disposizione originaria, per non mettere in difficoltà gli ambulanti – dichiara la vicesindaco Elisa Montanelli -. Gli spostamenti sono stati ridotti al minimo e si è cercato di privilegiare la razionalizzazione degli spazi, allargando e sfruttando tutti gli spazi disponibili in profondità e lunghezza, mantenendo le solite posizioni”.
Questa razionalizzazione ha coinvolto la Polizia Municipale, il Suap, Croce Rossa e Misericordie, l’Associazione Carabinieri, gli ambulanti responsabili dei mercati e le associazioni di categoria (Confesercenti e Confcommercio).

Ma vediamo nello specifico che cosa è cambiato. “Al mercato di San Miniato i banchi sono stati addossati al muro lasciando più spazio per la corsia centrale e mantenendo i posteggi lungo la strada, per consentire alla clientela di accedere più agevolmente – spiega ancora la vicesindaco -. La sorveglianza del mercato viene garantita dalla Polizia Municipale e dalla Misericordia San Miniato. Al mercato di San Miniato Basso gli ambulanti sono invece stati disposti su tutta la piazza con maggiore distanza l’uno dall’altro, permettendo spazi di passaggio più ampi e potendo mantenere le stesse posizioni. Anche qui abbiamo previsto un servizio di vigilanza da parte dell’Associazione Carabinieri”.

Più articolata l’organizzazione del mercato di Ponte a Egola, il più grande di tutti. “Gli ambulanti non alimentari sono stati lasciati nelle stesse disposizioni, riducendo la profondità del banco, in modo da consentirci di allargare le corsie centrali di passaggio – spiega la vicesindaco -. L’area alimentare è quella che ha subito maggiori cambiamenti: alcuni banchi sono stati spostati nella strada che, per l’occasione, sarà chiusa al traffico, mentre alcuni potranno restare sulla piazzetta dove ci sarà più spazio e si potranno allargare. Il servizio di vigilanza è affidato alla Croce Rossa e all’Associazione Carabinieri – e conclude . Vorrei ringraziare gli ambulanti e le associazioni di categoria che hanno lavorato in stretto contatto con l’amministrazione, dimostrando la volontà di trovare una soluzione condivisa, in modo da tenere conto delle normative in vigore e delle disposizioni igienico-sanitarie, e riducendo eventuali disagi ai clienti e alle stesse attività ambulanti. La nostra intenzione non è mai stata quella di chiudere i mercati ma di impegnarci a portare avanti un servizio alla comunità in tutta sicurezza”.

“Ringraziamo il comune di San Miniato, in particolare l’assessore Montanelli per la tempestività e l’immediata disponibilità al confronto, ingredienti fondamentali che hanno consentito di raggiungere il doppio obiettivo di ripartire immediatamente e di non stravolgere in alcun modo l’impostazione fondamentale di questi mercati” – dichiara il coordinatore sindacale di Confcommercio Alessio Giovarruscio.

“Soddisfazione di Anva Confesercenti Toscana Nord per la riapertura del mercato di Ponte a Egola – queste le parole del referente Anva Maurizio Casalini e del responsabile Anva Toscana Nord Claudio Del Sarto -. Siamo soddisfatti che l’amministrazione comunale abbia collaborato con la nostra associazione. Il mercato non subirà molte variazioni grazie anche al lavoro degli operatori e dei nostri rappresentanti. Ringraziamo il sindaco Giglioli e il vice montanelli per tutto il lavoro svolto anche per gli altri mercati del comune di San Miniato”.

Condividi: