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Il Comune sospende (di nuovo) le rette dei servizi scolastici chiusi per la zona rossa

27 Aprile 2021

Giglioli e Profeti: “Misura necessaria per aiutare le famiglie”

Il Comune di San Miniato, vista la sospensione dei servizi educativi per la prima infanzia, dei servizi extrascolastici (CIAF – Vocinsieme) e dei servizi ausiliari alla scuola, ristorazione e trasporto, nei mesi di marzo e aprile, nelle due settimane in cui sono stati applicati i provvedimenti della zona rossa che prevedono, tra le altre cose, la chiusura delle scuole, ha deliberato la possibilità di decurtare o sospendere le tariffe per tutti quei servizi di cui i cittadini non hanno usufruito.

“Due settimane di sospensione delle attività a causa del provvedimento di zona rossa che ha coinvolto il nostro territorio, hanno reso necessaria la sospensione delle tariffe – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla scuola Giulia Profeti -. Tuttavia, visto il grande momento di incertezza nel quale siamo, abbiamo inoltre previsto, in caso di ordinanze comunali, regionali o nazionali con le quali si sospende la frequenza in presenza nei servizi per la prima infanzia e nelle scuole dei diversi ordini e gradi, con conseguente sospensione dei servizi di refezione e trasporto scolastico e di educazione non formale (CIAF Vocinsieme), la possibilità di applicare una riduzione delle tariffe a carico delle famiglie, in maniera proporzionale ai giorni di chiusura”. Per le famiglie per le quali è sospesa la frequenza in presenza per una settimana si prevede una decurtazione della retta mensile pari al 25%; per la sospensione di due settimane continuative si prevede invece una decurtazione della retta mensile pari al 50%, mentre per la sospensione di tre settimane continuative ci sarà una decurtazione della retta mensile pari al 75%. Se la sospensione si protrae per tutto il mese ci sarà invece la sospensione complessiva della retta.

“Abbiamo cercato, con questo provvedimento, di alleggerire le difficoltà delle famiglie, pensando anche ad una rimodulazione delle rette sulla base dell’effettiva frequenza dei bambini – concludono i due amministratori -. La nostra volontà è quella di dare un sostegno alle famiglie e, al contempo, garantire la massima frequenza a tutti i nostri studenti, comprendendo l’importanza di avere scuole aperte, un aspetto importante per la gestione degli equilibri familiari e per il benessere psico-fisico dei nostri bambini e ragazzi”.

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