Descrizione
La presenza di manufatti in cemento-amianto (meglio conosciuto come “eternit“, dal nome del principale prodotto commerciale) genera apprensione e preoccupazione in considerazione dei rischi per la salute che possono derivare dall’esposizione a fibre di amianto in essi contenute. Occorre tenere presente che il rischio dipende dalla probabilità di rilascio di fibre di amianto in aria e/o nel suolo, probabilità che risulta legata allo stato di conservazione del manufatto stesso, in particolare alla sua compattezza. Una volta stabilito che si è in presenza di amianto scattano per i proprietari una serie di obblighi tra cui quello della verifica dello stato di conservazione da cui può scaturire la necessità di:
intervenire con un’operazione di bonifica/isolamento;
rimuovere e smaltire il manufatto.
È inoltre possibile effettuare segnalazioni e richieste di intervento per manufatti in cemento amianto di proprietà di terzi in condizioni di conservazione sospette.
Per ogni informazione sull’amianto e le procedure di smaltimento, fare riferimento alla sezione dedicata AMIANTO sul sito di ARPAT