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CittàSlowBee, il Comune di San Miniato aderisce al manifesto per la biodiversità

29 Maggio 2021

Umile e preziosa, l’ape è fondamentale per la conservazione degli ecosistemi, la biodiversità, il cibo e la vita sulla terra. Oggi questo insetto noto a tutti è in pericolo: facciamo qualcosa, concretamente. I Sindaci e le comunità Cittaslow operano ogni giorno scambiandosi buone pratiche e progetti per dare un “futuro di buon vivere” a tutti, in alleanza con le prossime generazioni e con ogni organismo sulla terra. Per questo siamo da sempre in prima fila per difendere le api nella consapevolezza che se salveremo la ronzante instancabile operaia salveremo il mondo.

Per invertire la tendenza del declino delle api, riteniamo di primaria importanza la loro difesa, visto il ruolo insostituibile di api, apicoltura e altri insetti impollinatori nella protezione e mantenimento della biodiversità, per garantire la sicurezza alimentare e un adeguato mantenimento economico di molte persone, in particolare di coloro che vivono in aree rurali o emarginate.
Per questo le Cittaslow promuovono un’alleanza mondiale che coinvolgerà tutti i soggetti interessati a cooperare all’iniziativa “CittaslowBee, le api, sentinelle per la vita “: apicoltori, università, mondo della ricerca, organizzazioni internazionali, autorità locali, governi, associazioni e organizzazioni civili.

Molto di quel che mangiamo deriva dal lavoro di questi piccoli insetti impollinatori che vivono in una società cooperativa. Ad esempio le verdure negli orti e nei campi si sviluppano grazie alle api, così come gran parte dei frutti sugli alberi. Senza alimenti vegetali non avremmo nemmeno le carni: solo in Europa, oltre 4.000 verdure! Ovvio che di fronte ad una crisi generale delle api, il danno sarebbe immenso e probabilmente irreversibile. Imputata oggi l’agricoltura industriale ed intensiva, che utilizza in quantità pesticidi chimici, pianta monocolture, adotta pratiche agricole distruttive, è indifferente alla biodiversità. Come se non bastasse, anche i cambiamenti climatici stanno aggiungendo stress e pericoli nella vita delle api.

In considerazione del ruolo di motore propositivo che hanno le Comunità Cittaslow per la promozione di uno sviluppo locale sostenibile, per la riqualificazione dei territori e per la tutela dell’ambiente, la grande famiglia delle Cittaslow mondiali affronta il problema su vari livelli:

  • promuove ogni pratica agricola sostenibile, difende la biodiversità e rafforza le regolamentazioni anche su base volontaria e direttive comunali per vietare l’uso di pesticidi che mettano in pericolo gli insetti impollinatori
  • fa opera di lobby per convincere tutti i governi, non solo nazionali ma anche locali, a moderare con criterio d’urgenza gli effetti dei cambiamenti climatici e invertire la tendenza all’aumento di emissioni carboniche e inquinanti, a favore di modelli produttivi e gestionali “puliti”
  • coopera apertamente con ogni altro soggetto associativo, istituzionale, scientifico impegnato nel mondo per azioni a difesa delle api
  • promuove attraverso i Progetti “Cittaslow Youth” e “Cittaslow Education”, il coinvolgimento diretto dei giovani in specifici progetti a difesa delle api, nelle scuole e nella società
  • l’allestimento di apiari comunali
  • campagne di comunicazione e di sensibilizzazione, interne alla cittadinanza ed esterne sui mass e social media.

Cittaslow International – Progetto “CittaslowBee”- the sentinel for life

Obiettivo: proporre un’azione concreta per tutti

Una singola ape visita intorno ai 7.000 fiori al giorno, garantendo biodiversità e agricoltura. Cosa possiamo fare noi?

Come Cittaslow stiamo lavorando ad un “progetto aperto” di sensibilizzazione alla salvaguardia delle api, “CittaslowBee, le api sentinelle per la vita”. Quindi le api, quali indicatori della biodiversità, della salubrità ambientale e della tutela ambientale. Il progetto coinvolgerà tutto il network internazionale:

  • semina di fiori ed essenze mellifere
  • piantumazione di piante autoctone
  • uso gratuito di terreni per apiari
  • rispetto dei protocolli fitosanitari locali
  • protocolli aggiuntivi su base comunale
  • divieto utilizzo erbicidi in aree verdi pubbliche
  • parchi urbani
  • cigli stradali
  • marciapiedi
  • piazzali
  • cooperazione con associazioni locali di apicoltori
  • corsi di educazione ambientale
  • passeggiate tematiche e didattiche
  • programmi di “educazione alle api” nelle scuole di ogni ordine e grado (Cittaslow Education and eTwinning EUplatform) 

Importantissimo è coltivare piante locali e a fioritura lunga, nelle aree pubbliche del nostro comune ma anche ciascuno nel proprio spazio per aiutare le regine dei fiori. È una precisa azione da svolgere nei terreni residuali o abbandonati in città(“stalled spaces” or “brown areas”), nelle aree verdi pubbliche, ma anche nel balcone, terrazzo o giardino privato, senza utilizzare pesticidi per farli crescere.

Questa è una piccola lista di piante e fiori che attirano di più le api:


•Calendula
(Calendula officinalis)
•Campanella (Leucojum aestivum)
•Erba medica (Medicago sativa)
•Iris o Giaggiolo (Iris fiorentina o germanica ecc.)
•Lavanda (Lavandula angustifolia Miller ecc.)
•Rosa (Rosa sono molte le varietà di Rosacee)
Erba cipollina (Allium schoenoprasum)
Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
Tarassaco (Taraxacum officinale)
Salvia (Salvia officinalis)
Trifoglio (Trifolium)
Topinambur (Helianthus tuberosus)
Crisantemo (Chrysanthemum)
Borragine (Borago officinalis)
Echinacea (Echinacea)
Achillea (Achillea Millefolium)
Girasole (Helianthus annuus)
Malva (Malva sylvestris)
Tagete (Tagetes)

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