Speciale Elezioni Europee e Comunali dell’8-9 giugno 2024

Con decreto del Presidente della Repubblica del 10 aprile 2024 sono convocati i comizi per lo svolgimento delle elezioni Europee e Comunali. Si voterà nella giornata di sabato 8 giugno […]

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Archivio, da Promocultura disponibilità al riassorbimento dei sette dipendenti

10 Maggio 2024

Si è concluso con una fumata bianca il tavolo di ieri mattina (9 maggio), in Palazzo Comunale, alla presenza degli amministratori, del presidente della CGIL di Pisa Alessandro Gasparri, dei rappresentanti Filcams, del presidente del Consorzio Coeso Empoli Marco Peruzzi e del presidente dell’Impresa Sociale Promocultura Francesco Biron. Al centro dell’incontro il futuro dei sette dipendenti di Promocultura impiegati nei servizi bibliotecari ed archivistici del Comune, dopo la volontà dell’amministrazione di internalizzare i servizi bibliotecari e avviare un percorso di digitalizzazione dell’archivio di deposito. L’obiettivo è quello di creare uno sportello digitale che cambierà completamente le modalità di accesso agli atti per pratiche edilizie, e renderà più snella la procedura per gli utenti.

Dall’incontro è emerso che ci sono le condizioni per avviare un percorso di riassorbimento di tutte e sette le figure, riconosciuta la professionalità e l’esperienza maturata, garantendo quindi ad ognuno, nel più breve tempo possibile, il mantenimento del posto di lavoro negli appalti gestiti dalle cooperative del Consorzio Coeso Empoli.

L’amministrazione è soddisfatta della trattativa e della soluzione raggiunta, con la quale si attesta che c’è stato addirittura un incremento occupazionale: ai sette dipendenti della cooperativa che verranno ricollocati, vanno infatti aggiunti i tre vincitori del concorso comunale, aumentando così il numero complessivo di persone occupate.

Il 31 maggio prossimo ci sarà la naturale scadenza dell’appalto di gestione dei servizi bibliotecari e archivistici che, quindi, non risentiranno in alcun modo del cambiamento. La digitalizzazione dell’archivio diventa quindi l’ennesimo tassello del percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione, un elemento di soddisfazione per l’amministrazione che, restando in ambito culturale, va così ad aggiungersi alle altre novità introdotte: dalla nuova biblioteca di Ponte a Egola, alla prossima inaugurazione dell’Area Archeologica di San Genesio, alla scelta di aver ampliato l’orario continuato alla biblioteca di San Miniato, fino ad un importante investimento sulla biblioteca di San Miniato Basso che verrà riaperta e sarà completamente rinnovata.