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25 novembre, un mazzo di fiori alla panchina rossa in piazza Vittime di femminicidio

21 Novembre 2022

Venerdì 25 novembre sarà trascorso un anno esatto dall’intitolazione alle vittime di femminicidio del piccolo parcheggio adiacente il campo sportivo in via Fornace vecchia a San Miniato, l’area di sosta dove, nel 2018, venne trovato il corpo di Elisa Amato, la giovane pratese uccisa per mano dell’ex fidanzato che poi si tolse la vita. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’amministrazione comunale, venerdì alle 12.30, depositerà un mazzo di fiori sulla panchina rossa, organizzando un momento di commemorazione e ricordo per tutte le donne vittime di femminicidio. Insieme a questa iniziativa, il Comune di San Miniato, in collaborazione con l’associazione GasArti Produzioni, organizza il 4 dicembre, alle 21.30, al Teatro Comunale “Quaranthana” a Corazzano, la performance teatrale gratuita “L’Eco dentro”, incentrato sull’analisi della condizione femminile, con la partecipazione del Centro antiviolenza Frida Aps (in replica per le scuole il 5 dicembre).
Anche la Commissione Pari Opportunità organizza due iniziative che vanno ad inserirsi nel cartellone del 25 novembre, due progetti che vedono il coinvolgimento del mondo scolastico. Sarà attivato un progetto di letture sugli stereotipi di genere dedicato alle scuole dell’infanzia e alle primarie, realizzato in collaborazione con Frida Aps, mentre le studentesse e gli studenti dell’IT “Cattaneo” e del Liceo “Marconi” intervisteranno alcune donne sanminiatesi premiate in occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo 2022.
A completare il cartellone delle iniziative del 25 novembre sono le associazioni del territorio, ciascuna con una proposta differenziata a tema. Il 25 novembre, alle 12.00“Una rosa contro la violenza”, l’associazione Moti Carbonari – Ritrovare la strada, metterà a dimora una rosa all’interno del Vicolo Carbonaio di San Miniato; alle 18.30, a Casa Concia“Viva la Vida”, aperi Yoga con l’associazione Frida Aps (per prenotazioni: 346/7578833); alle 18.30“Violenza sulle donne: una riflessione sulle ultime sentenze”, incontro on line (piattaforma Zoom), organizzato dall’associazione CA.TE.RI.NA., relatori la dottoressa E. Filippi, A. Piccardo del Centro antiviolenza, modera la dottoressa Jenny Fumanti; alle ore 21.00, nella sede di via Pacinotti 9, l’associazione Hiranyagarbha Aps organizza l’incontro “Ahimsa: la non violenza” (per adesioni e informazioni: associazionehiranyagarbha@gmail.com).
Per tutta la giornata del 25 novembre i negozi del centro storico di San Miniato, su iniziativa del CCN di San Miniato, esporranno un paio di scarpe rosse fuori dagli esercizi commerciali, mentre il Soroptimist International Valdarno Inferiore distribuirà nelle farmacie del territorio sacchetti con il motto “Non accettare nessun tipo di violenza. Chiama il 1522” e diffonderà volantini per la campagna nazionale di prevenzione della violenza all’interno del rapporto di coppia, “Read the signs”.
Ultimi due appuntamenti il 26 novembredalle 15.00 alle 18.00, nella sede di via Pizzigoni n. 10“La violenza è la ragione di chi ha torto”, incontro pratico-teorico sulle tecniche di autodifesa, a cura dell’asd Dojo Kintsugi e dell’asd Ego Latino. Intervengono i docenti di autodifesa Stefano Proietti, Marco Calugi e Martina Calugi e l’esperta Elena Cappellini. Alle 21.30, all’Auditorium Crédit Agricole di Piazza Bonaparte a San Miniato, “Dritti o rovesci – ma pari!”, uno spettacolo teatrale con Katia Beni e Benedetta Giuntini, organizzato dalla Misericordia di San Miniato, a scopo benefico. Ingresso su donazione (offerta minima 10 euro). Per prenotazioni: 338/5301341 (Nicoletta).
“Vogliamo aprire la giornata del 25 novembre deponendo un mazzo di fiori alla panchina rossa in piazza Vittime di femminicidio perché questa piazza e la panchina rossa ci ricordano non solo Elisa Amato ma tutte le donne che, ogni giorno, subiscono violenza, molte di loro trovando addirittura la morte – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessora alle pari opportunità Elisa Montanelli -. Tutti quanti, come comunità, dobbiamo fare ancora tantissimo per combattere questa violenza che purtroppo è viva ed è nelle nostre case e nelle nostre famiglie, prima di tutto. Con questa iniziativa e con un cartellone pensato e costruito insieme alla Commissione pari opportunità e alle tante associazioni del territorio che, insieme a noi, lavorano ogni giorno, vogliamo dire fermamente no ad ogni violenza di genere e manifestare la nostra opposizione, in particolare, verso i femminicidi. Siamo convinti che la prevenzione sia indispensabile per un cambiamento culturale profondo, per questo i tanti eventi promossi sono rivolti a tutta la popolazione ed in particolare ai giovani, affinché crescano consapevoli che il rispetto per la persona è un valore fondamentale”.
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