Descrizione
pef: se nel 2014 la soglia di esenzione era di 10.000 euro, nel 2022 i redditi da lavoro dipendente e da pensione avranno una soglia di esenzione ancora più alta, a 12.500 euro, mentre, per altre tipologie di reddito, una soglia di esenzione pari a 10.500 euro. Tosap e pubblicità sono invece rimaste invariate.
"Due anni fa, nella presentazione del DUP 2020-2022, ignari di ciò che sarebbe accaduto pochi mesi dopo, parlammo delle tre 'S' del nostro impegno: sicurezza, scuola e sviluppo - ha spiegato il sindaco -, cardini che siamo riusciti a mantenere, spesso intrecciandoli tra loro, come dimostra la sempre maggiore attenzione alla sicurezza stradale nei pressi degli edifici scolastici, e la recente riqualificazione nei pressi dell'Istituto Cattaneo".
E perfino i dati sulle attività economiche, nonostante le eccezionali difficoltà del periodo, sono positivi, se si considera che il saldo tra attività aperte e attività cessate si attesta intorno alle 20 unità, la metà delle quali nel settore del commercio.
Un altro macro-tema del documento è il piano annuale delle assunzioni 2022. “Prima dell'adozione di questo piano, abbiamo verificato se ci fossero carenze o eccedenze di personale, condizione necessaria per poter effettuare nuove assunzioni o instaurare qualunque tipologia di rapporto di lavoro – spiega il sindaco -. Da questa ricognizione, effettuata da dirigenti di settore, è emersa la necessità di reintegrare quelle figure che resteranno vacanti per pensionamenti o cessazioni”. 13 saranno le assunzioni di ruolo: 4 educatori di asilo nido (C1), 1 istruttore amministrativo (C1), 1 specialista amministrativo (D1), 5 istruttori amministrativi (C1), 1 agente di polizia locale (C1), 1 coordinatore di cucina (B3) e 1 istruttore tecnico (C1). Oltre a queste nuove assunzioni, nel piano si prevede anche 1 specialista tecnico (D1) a tempo determinato e 1 dirigente art. 110.
Un'ultima riflessione sul dato fornito dal trend demografici, una forbice presente da anni ma che con la pandemia si è addirittura allargata. "Dal 1 gennaio al 30 novembre di quest'anno, nel Comune di San Miniato, sono morte 340 persone e sono nati soltanto 160 tra bambini e bambine, meno della metà - spiega ancora il sindaco -. Con questo andamento la nostra popolazione rischia di ridursi, ogni decennio, di quasi il 10%, un dato in linea con quello nazionale, ma che ci preoccupa e del quale dovremo tenere sempre conto, nonostante i risultati eccellenti nelle nostre politiche per l'infanzia, grazie alle quali, per esempio, riusciamo a raccogliere negli asili nido il 53% della domanda potenziale, una delle percentuali più alte a livello nazionale - e conclude -. Siamo molto soddisfatti del nostro documento, un atto che nasce dalla condivisione e dalla collaborazione, frutto dell'ascolto e dell'accoglienza delle necessità e degli obiettivi portati avanti anche dalle diverse forze politiche, che guarda al futuro della nostra città senza proclami o progetti faraonici ma con azioni concrete e mirate, che tengono conto delle esigenze di un territorio variegato e tutelano la ricchezza e lo sviluppo di San Miniato e della nostra comunità. Il prossimo passo sarà l'approvazione del bilancio, prevista nella seduta consiliare del 30 dicembre, andando a garantire la copertura e l’erogazione dei servizi essenziali, tenendo conto delle vere priorità del nostro territorio".