Giglioli e Montanelli: "Niente ricambio generazionale, non si prenda a pretesto per parlare di altro"
"L'ultima lavanderia di San Miniato chiude per mancanza di ricambio generazionale, qualcosa che è nello stato delle cose e può accadere e non deve essere certo presa a pretesto per parlare di altro". Il sindaco Simone Giglioli e l'assessore Elisa Montanelli respingono le accuse di Lega, Forza Italia e Cambiamenti sul problema dello sviluppo commerciale della città . "La titolare va in pensione per raggiunti limiti di età e, come ci ha spiegato, non ha trovato nessuno che volesse rilevare la sua attività che perciò dovrà chiudere - spiegano -. Ma ciò non toglie l'impegno dell'amministrazione per la sopravvivenza dei negozi di vicinato: occorre ricordare il bando promosso a fine anno proprio per aiutare concretamente le molte attività al dettaglio che avevano avuto danni economici a causa del Covid, oppure gli incentivi, come l'esenzione totale sulla Tari per quelle nuove attività che aprono in frazioni al di sotto i mille abitanti, luoghi spesso privi di questo tipo di negozi, fondamentali per la sopravvivenza stessa della comunità oppure il sostegno riservato ai nostri tre CCN (San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola) per le iniziative che promuovono i negozi di vicinato e la fidelizzazione della clientela, un contributo triplicato negli ultimi tre anni - proseguono -. Fare paragoni con la città di Pisa è privo di senso: San Miniato ha altre caratteristiche e, proprio per questo, è necessario calarsi nelle esigenze della nostra realtà per poterla aiutare e non andare ad emulare quanto fatto in territori vicini, proponendo provvedimenti che per noi sarebbero dannosi. Per questo, quindi, continueremo con il nostro programma di sostegni alle attività di vicinato e ci adopereremo, come già stiamo facendo, per mantenere vivo il tessuto commerciale cittadino, fondamentale perché resti un luogo di residenza, e lo faremo mantenendo aperto il dialogo anche con le associazioni di categoria, senza tuttavia dimenticarci della vocazione turistica del centro storico perché anch'essa è parte integrante dell'anima della nostra città ".